Da Villa Manin a Villa Savorgnan Ottelio

Partiamo dalla magnificenza di Villa Manin, a Passariano di Codroipo, per questo breve “tour” tra le bellezze artistiche e naturalistiche del Medio Friuli: a soli 30 km dall’Outlet possiamo ammirare uno degli esempi più spettacolari dell’arte veneta del 1700, risultato degli sforzi della famiglia Manin, attraverso i secoli, per creare un “luogo di delizie” capace di rivaleggiare con le corti reali più importanti d’Europa! Non è un caso che a progettare, in epoca barocca, il grande parco a nord della villa, venga chiamato un architetto francese allievo di Le Nôtre, il creatore del parco di Versailles per il Re Sole. A due chilometri, a S. Martino di Codroipo, lo straordinario Museo civico delle carrozze d’epoca, che espone 44 carrozze perfettamente restaurate e funzionanti, provenienti da famiglie come i Tomasi di Lampedusa o lo Zar di Russia.
Proseguendo per deliziosi borghi rurali friulani, immersi tra boschetti di gelsi e trasparenti acque di risorgiva, come Muscletto, Sterpo, Sivigliano e Flambruzzo (qui parco e castello sono visitabili in occasione delle giornate dedicate al patrimonio culturale: la loro origine risale al XIII secolo!), giungiamo nel magico borgo di Ariis, sulle sponde di una scenografica ansa del fiume Stella.
Ricordiamo che questo corso d’acqua è una delle meraviglie naturalistiche della Bassa pianura friulana, ed è il cuore di un sistema di risorgive considerato tra i più estesi d’Europa, nonché uno dei più ricchi in termini di biodiversità. Proprio sull’ansa sorge la rossa mole della villa Savorgnan Ottelio, di proprietà pubblica: il parco, esteso per 11 ettari, è attraversato da sentieri, rii minori, aree attrezzate per la sosta, piste ciclabili. Alcuni esperti indicano proprio in questa villa lo scenario di un amore divenuto poi celebre in tutto il pianeta, grazie all’arte di William Shakespeare: parliamo di Romeo e Giulietta, che secondo questi storici e critici altri non erano se non Luigi Da Porto e Lucina Savorgnan, che nell’anno 1511 vissero qui le vicende che lo stesso Da Porto traspose in una novella autobiografica da cui pare che lo stesso Shakespeare abbia tratto ispirazione

TEMPO CONSIGLIATO UN GIORNO

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